L'italia che sta dalla parte dei Rifugiati

Festival “KA – Nuovo immaginario migrante”

Dal 20 Giugno al 29 Giugno 2019
21:00 - 23:00
Mole Vanvitelliana di Ancona
Ancona
Dal 20 Giugno al 29 Giugno 2019
21:00 - 23:00
Mole Vanvitelliana di Ancona
Ancona
Organizzato da:
Pepe Lab a.c. e Comune di Ancona
+39 3939202830 / info@pepelab.org e facebook.com/KaNuovoImmaginarioMigrante

La rassegna cinematografica dedicata al tema delle frontiere e delle migrazioni.

Il cartellone prende il via giovedì 20 giugno ore 21 alla Mole, Canalone Spanditori – Arena Cinema (in caso di pioggia, La Mole presso Auditorium O. Tamburi) in occasione della ricorrenza della Giornata Mondiale del Rifugiato istituita dalle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni di milioni di persone in fuga dai propri paesi. La serata è realizzata in collaborazione con Cineteca di Bologna, Archivio Memorie Migranti, Ass. Amici Di Giana, Fondazione Pianoterra Onlus e Premio Mutti.

Alla presenza del giovane autore, il regista italo-srilankese Suranga Deshapriya Katugampala, saranno proiettati il cortometraggio “La Consegna” (Italia, 2017), premiato a Venezia Film Festival (MigrArti) nel settembre 2017 e prodotto da Okta Film, e il lungometraggio d’esordio “Per un figlio” (Italia, 2016), considerato dalla critica una tappa fondamentale per il riconoscimento culturale e artistico degli italiani di seconda generazione, realizzato con il sostegno Premio Mutti-AMM dedicato a registi migranti residenti in Italia.

Ospiti della serata, introdotta dalla giornalista Simona Marini, saranno inoltre Enrica Serrani della Cineteca di Bologna, Laura Traversi presidente Associazione Amici di Giana, Amedeo Siragusa della Fondazione Pianoterra.

Giovedì 27 giugno ore 21 alla Mole, Canalone Spanditori – Arena Cinema (in caso di pioggia, Ridotto Teatro delle Muse), Ka propone un doppio evento in collaborazione con CinemAmbiente di Torino: l’incontro con Marirosa Iannelli, presidente del W.G.O., specializzata in cooperazione internazionale e water management, ricercatrice presso la London School of Economics, e la proiezione di “Anote’s Ark” (Canada, 2018), lungometraggio del regista canadese Matthieu Rytz, selezionato in concorso al Sundance Film Festival 2018, che racconta gli effetti dei cambiamenti climatici nell’arcipelago di Kiribati, in Oceania. Il film intreccia due storie toccanti: quelle di Anote Tong, presidente dell’isola che fa di tutto per salvare la sua nazione, e di Sermary, una giovane madre che deve decidere se lasciare l’unica cultura che conosce e migrare verso una nuova vita in Nuova Zelanda.

Venerdì 28 giugno ore 21 alla Mole, Canalone Spanditori – Arena Cinema (in caso di pioggia, Ridotto Teatro delle Muse), appuntamento con “Benzine” (Emirati Arabi Uniti, 2017) della regista tunisina Sarra Abidi, per una proiezione in prima nazionale con sottotitoli in italiano a cura di KA Nuovo Immaginario Migrante. Il film ci fa conoscere l’altra faccia dell’immigrazione, la sofferenza estrema di genitori e parenti che rimangono nei villaggi, una famiglia il cui figlio di 19 anni ha lasciato la sua casa, a insaputa dei genitori, per imbarcarsi con un gommone verso le coste italiane. Un film toccante, che ha ottenuto il Prix IMA – Tv5Monde per l’opera prima alla prima edizione del Festival del Cinema Arabo di Parigi organizzato dall’IMA, l’Istituto del Mondo Arabo di Parigi. Ospite della serata saranno Tareke Brhane, presidente Comitato 3 Ottobre – organizzazione nata all’indomani del naufragio di Lampedusa del 3 ottobre 2013 – e la regista Sarra Abidi con un contributo video.

Due gli appuntamenti della serata finale del Festival KA, sabato 29 giugno.

Alle ore 19 c’è “KAbook” alla Mole Foyer Auditorium O. Tamburi, con la presentazione del libro “La legge del mare. Cronache dei soccorsi nel Mediterraneo” della scrittrice e giornalista Annalisa Camilli alla presenza dell’autrice e di Valentina Giuliodori attivista dell’Ambasciata dei diritti Marche. Il libro è un viaggio accorato e avvincente sulle rotte dei migranti, sulle navi che li soccorrono, dentro le storie dei protagonisti e nel cuore della fabbrica di false notizie che alimentano la retorica anti-ONG, partendo dalla storia di Josefa, donna camerunense salvata dalla nave Open Arms nel luglio 2018, e dalla strumentalizzazione della foto delle sue unghie smaltate di rosso.

Alle ore 21 alla Mole, Canalone Spanditori – Arena Cinema (in caso di pioggia, Ridotto Teatro delle Muse), ancora Annalisa Camilli e Valentina Giuliodori sono le ospiti di una serata incentrata sulla proiezione di “Iuventa” (Italia, Germania, 2018) del regista Michele Cinque; il film documentario segue per oltre un anno i protagonisti della ONG tedesca Jugend Rettet, dalla prima missione nel Mediterraneo al sequestro della nave avvenuto nell’agosto 2017 nel porto di Lampedusa con l’accusa di aver favorito l’immigrazione clandestina. Il documentario attraversa la vita sulla barca, le speranze e i timori dei ragazzi della ONG, il ritrovamento dei barconi, l’imbarco dei naufraghi, l’incontro con la morte.

Due eventi “site-specific” di arte urbana arricchiscono e prolungano il cartellone del Festival Ka in una apposita sezione “ArtWorks”. Dal 26 al 29 giugno, il collettivo Guerrilla Spam espone gigantografie e manifesti alla Mole, presso il Canalone Spanditori e nel Foyer Auditorium O. Tamburi, in collaborazione con USB Gallery: nell’artwork “Afferrare il sole in bilico su di una sfera saltando la corda” convivono una serie di personaggi, oggetti e simboli appartenenti a mondi distanti. Sono disegni immaginati da bambini e famiglie provenienti da Nigeria, Ghana, Gambia, Niger, Iraq, Marocco, Siria e Italia e rielaborati poi dagli artisti con uno stile semplice, ironico e fantasioso.

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