L'italia che sta dalla parte dei Rifugiati

Non si tratta solo di migranti

Dal 17 Giugno al 29 Giugno 2019
10:00 - 00:00
Scalinata del Folklore - Piazza Duomo - Sala consiliare Comune di Termoli
Termoli
Dal 17 Giugno al 29 Giugno 2019
10:00 - 00:00
Scalinata del Folklore - Piazza Duomo - Sala consiliare Comune di Termoli
Termoli
Organizzato da:
Promosso dall'Istituto Gesù e Maria, ente gestore del progetto sprar "Rifugio sicuro" del Comune di Termoli
rifugiosicuro@caritastermolilarino.it

GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

GIUGNO 2019 – TERMOLI (CB)

NON SI TRATTA SOLO DI MIGRANTI

 

Le iniziative saranno coordinate dall’Istituto Gesù e Maria ente gestore del progetto sprar/siproimi “Rifugio Sicuro” del Comune di Termoli

 

In collaborazione con:

Associazione Apsi

Archeoclub Termoli

Consulta per le disabilità del Comune di Termoli

Cooperativa DiversaMente

Fa.c.e.d. Onlus

Associazione Incontrarsi

Interferenze

La Città Invisibile

Associazione Mai Più Sole – Termoli

On The Road Onlus

Cooperativa Progetto Popolare

Associazione PietrAngolare

Tempi Moderni

 

Lunedì 17 giugno.

Ore 10.00 presso la sala don Tonino Bello della Cittadella della Carità in piazza Bisceglie 1 a Termoli.

Conferenza stampa di presentazione delle iniziative in programma in occasione della celebrazione della giornata mondiale del rifugiato.

La giornata mondiale del rifugiato (20 giugno) 2019 si inserisce quest’anno in un periodo storico particolarmente difficile. La retorica della guerra tra poveri, ormai non più solo urlata ma anche agita nelle periferie d’Italia, invade il discorso mediatico e guadagna consenso. Parallelamente si diffondono parole di astio e di denigrazione nei confronti delle associazioni di terzo settore che operano in favore delle fasce più deboli della popolazione. Il recente decreto sull’immigrazione (cosiddetta Legge Salvini), inoltre, da un lato pone in serio rischio la sopravvivenza del Sistema di Protezione dei Richiedenti Asilo e dei Rifugiati e dall’altro spinge nella marginalità estrema fasce sempre più numerose di popolazione migrante, che finisce così più facilmente nelle maglie della criminalità organizzata. Nessun territorio può sentirsi immune dall’avanzata delle politiche animate dal rancore sociale. Anche a Termoli sono molti i casi di famiglie in difficoltà, di donne e uomini sfruttati, di precarietà e solitudini. Parallelamente però negli anni si sono sperimentati e costruiti nuovi percorsi per l’inclusione sociale dei soggetti in stato di bisogno e alcuni passi avanti si sono realizzati.

Le iniziative pensate per la nostra comunità, pertanto, si pongono l’obiettivo di rendere visibile quanto di buono è stato fatto in questi anni attraverso un costante lavoro di rete tra gruppi e soggetti del terzo settore; di comunicare che l’accoglienza dei richiedenti asilo e dei rifugiati è un percorso che ci riguarda tutti e che parla di valorizzazione e dialogo tra diversità, di inclusione sociale; che è possibile costruire nuovi percorsi di welfare comunitari che partendo dai bisogni dei più marginali creino ricchezza sociale e culturale per l’intero tessuto cittadino.

A partire da queste premesse nella conferenza stampa di apertura verranno presentate le varie iniziative (convegni, concerti, mostre e installazioni, incontri, proiezioni di film, visite guidate) pensate nel bellissimo scenario del centro cittadino di Termoli per celebrare la Giornate Mondiale del Rifugiato 2019.

Interverranno:

Suor Lidia Gatti, direttrice della Caritas diocesana di Termoli – Larino

Antonio D’Adderio, direttore della Fondazione Istituto Gesù e Maria – Cittadella della Carità

Roberto De Lena, Rossella Riccelli, Sabrina Del Pozzo, Luigi Muzio, operatori della Caritas diocesana di Termoli – Larino impegnati nel progetto sprar “Rifugio sicuro”

 

 

 

Giovedì 20 giugno.

Ore 18.00 presso la sala consiliare del Comune di Termoli.

Mai più schiave né schiavi: convegno sul tema della tratta degli esseri umani ai fini di sfruttamento sessuale e lavorativo.

Il fenomeno della tratta di esseri umani coinvolge milioni di donne ed uomini nel mondo e dopo il traffico di armi e droga è il terzo business più redditizio che pertanto favorisce le grandi organizzazioni criminali mondiali. Uscire dalla spirale infernale del debito e della violenza è un percorso a ostacoli per le vittime, sottoposte a ricatti e vessazioni di ogni tipo. Qual è la rilevanza che tale fenomeno assume in Italia e nei nostri territori? Quali sono le politiche di contrasto allo sfruttamento e alla tratta a livello globale, continentale e nazionale? Quali interventi si stanno ponendo in atto anche nei nostri territori per la tutela delle vittime e la lotta allo sfruttamento sessuale e lavorativo. Questi i temi che verranno approfonditi nel corso del convegno di oggi.

Intervengono:

Suor Lidia Gatti, direttrice della Caritas diocesana di Termoli – Larino – Introduzione e moderazione del convegno

Anna Pozzi, giornalista, autrice del libro Il coraggio della libertà – Politiche per la tutela delle vittime e per l’emersione del fenomeno. Il coraggio della libertà delle vittime e l’esperienza di Casa di Ruth

Flavia Posa, On The Road Onlus – Il fenomeno dello sfruttamento sessuale nel territorio bassomolisano e gli interventi in atto per la tutela delle vittime

Don Claudio Barboni, Migrantes regionale e diocesana Cerignola – Buone pratiche per il contrasto allo sfruttamento lavorativo e per la tutela delle vittime: l’esperienza di Casa Bakhita a Borgo Tre Titoli

Davide Di Rado, Fa.c.e.d. – Il fenomeno dello sfruttamento lavorativo nel territorio basso molisano e gli interventi per la tutela delle vittime

 

Nel corso del convegno si terranno delle letture da estratti del libro Il coraggio della libertà. Una donna uscita dall’inferno della tratta di Blessing Okoedion con Anna Pozzi a cura dell’Ass.ne Mai più sole – Termoli.

 

 

 

 

 

Venerdì 21 giugno.

Ore 21.00 presso la Scalinata del Folklore a Termoli.

Proiezione del film Paese Nostro. Il film che avremmo voluto mostrarvi di Michele Aiello, Matteo Calore, Stefano Collizzoli, Andrea Segre, Sara Zavarise.

Un film collettivo sull’Italia dell’accoglienza diffusa, realizzato dagli autori ZaLab nel 2016 prodotto dal Ministero degli Interni ma mai distribuito

 

Il decreto sulla sicurezza recentemente entrato in vigore (cosiddetto Salvini) pone a serio rischio la sopravvivenza del Sistema di Protezione dei Richiedenti Asilo e dei Rifugiati (Sprar), considerato un modello virtuoso di accoglienza a livello europeo. Il film racconta dall’interno il funzionamento di alcuni di questi progetti, diffusi su tutto il territorio nazionale.

In Italia esiste un mondo che sta aiutando la crescita del Paese, è quello degli operatori e mediatori dei progetti di accoglienza della rete SPRAR, un sistema pubblico basato sulla sinergia tra Comuni, Ministero degli Interni e associazioni. ZaLab ha voluto raccontare questo mondo, seguendo le vite, i pensieri, i sogni, le fatiche di chi ogni giorno lavora nella costruzione di un futuro complesso e necessario.

L’idea è stata proposta nel 2016 ad un bando del fondo FAMI gestito dal Ministero degli Interni. Il bando è stato vinto e il film è stato fatto. Poi però non è mai uscito, perché il Ministero, proprietario dei diritti del film, l’ha chiuso in un cassetto. Sia con Marco Minniti Ministro, sia ora con Matteo Salvini.

Ci sembra un grande errore tenere nascosto il racconto di questa Italia, ancora più oggi che sta subendo misure e voci di isolamento e segregazione.

ZaLab avrebbe voluto che Paese Nostro fosse mostrato sin dalla sua finalizzazione, a inizi 2017.

Non è stato possibile. Ancora oggi non potremmo farlo, invece lo mostriamo.

 

A cura della Caritas diocesana Termoli – Larino e della rete Interferenze

 

 

 

 

 

Sabato 22 giugno.

Ore 22.00 presso la scalinata del Folklore a Termoli.

Concerto di Je suis Napolitain

 

Una giornata all’insegna della sensibilizzazione, della convivialità, della musica e della festa. Il bel “palcoscenico” della Scalinata del Folklore ospita a partire dal pomeriggio installazioni, mostre e banchetti per comunicare l’importanza, in questi tempi di muri e barriere non solo fisici, di continuare a costruire dialoghi e apertura, di continuare a tendere le mani all’altro. Mani che si stringono e si abbracciano, che si aprono alla collaborazione e non mani che respingono e picchiano, che violentano e che affogano nel Mar Mediterraneo …

A partire dalle 22 ospiti della serata i Je suis Napolitain, un gruppo di musicisti napoletani emigrati al nord accompagnati da una musa italo – spagnola che si ritrovano a Termoli per un’occasione che vuole essere qualcosa di più di un semplice spettacolo.
Una selezione di canzoni del repertorio della Canzone classica napoletana e del filone contemporaneo fanno da filo conduttore alle rocambolesche avventure che Enrico vive sulla sua pelle decidendo di lasciare la sua Napoli per trasferirsi nella “Gran Milan”, dove incontra personaggi buffi, grotteschi ed esilaranti.
Il risultato è un gioco, un’oscillazione tra la profondità delle canzoni e l’ironia di monologhi e gag che sbeffeggiano gli stereotipi del sud e del nord.

 

 

Giovedì 27 giugno.

Ore 18.30 presso la sala consiliare del Comune di Termoli.

 

Aiutiamoli a casa! Housing first e diritto all’abitare.

L’approccio Housing First affonda già le sue radici negli anni ‘50 e ‘60 negli Stati Uniti ma diventa più noto negli anni ‘90 quando Sam Tsemberis, considerato suo fondatore, avvia a New York il programma Pathways to Housing che si basa sull’assunto principale che la casa è un diritto umano primario

I principi che guidano questo approccio – e che ribaltano completamente il tradizionale percorso a scalini (staircase), evidentemente insufficiente a rispondere alla complessità dell’Homelessness, anche perché basato su regole standard troppo rigide (one size fit) – sono: la comprensione del bisogno dell’utente; un supporto che dura per tutto il tempo necessario; accesso ad appartamenti indipendenti situati in diverse zone della città (scattered site housing); separazione del trattamento dal diritto alla casa; auto-determinazione del soggetto nelle scelte da fare; definizione di un programma di supporto condiviso tra servizio sociale e utente (recovery orientation); riduzione del danno.

Nel corso del convegno si approfondirà quindi la situazione dei senza dimora e dell’emergenza casa sul nostro territorio e le politiche in atto per il riconoscimento del diritto all’abitare; inoltre verrà approfondito il filone, connaturato all’approccio Housing First, della casa come spazio terapeutico e di riconquista del sé.

 

Modera:

Fabrizio Occhionero, giornalista

Saluti istituzionali

Monsignor Gianfranco De Luca, vescovo della Diocesi di Termoli – Larino

Intervengono:

Giuseppe Dardes, formatore Fio. Psd – L’approccio Housing First: storia, strumenti, prospettive

Antonio Russo, Coordinatore dell’Ambito territoriale sociale

La Città Invisibile – Senza tetto, emergenza abitativa e diritto all’abitare: l’esperienza de La Città Invisibile a Termoli

Angelo Malinconico, direttore CSM Termoli – La casa come spazio terapeutico e di riconquista del sé

 

Ore 21.00 presso la Scalinata del Folklore.

 

Proiezione del film Benvenuti Elling di Petter Naess.

A seguito del convegno sul tema della casa e del diritto all’abitare si terrà la proiezione del film Elling, a cura dell’Associazione Incontrarsi e della rete Interferenze.

 

Elling e Kjell Bjarne hanno passato gli ultimi due anni chiusi in un istituto per malati di mente. Ora che sono fuori stanno cercando di vivere la loro vita come persone normali anche se Elling scrive poesie e le nasconde nelle confezioni di crauti al supermercato aspettando che prima o poi qualcuno le legga, e Kjell Bjarne è fissato con le donne.

 

L’Associazione Incontrarsi è nata  giuridicamente l’8 settembre 2003, ma di fatto è già attiva dal 2000. Ha sede presso il Centro di Salute Mentale di Termoli, con la cui equipe collabora  in stretta sintonia sin dai suoi esordi. L’Associazione è stata la naturale risposta ai bisogni di familiari ed amici di persone con problemi psichici.

L’Associazione si ispira e si richiama esplicitamente alla legge 180 (cosiddetta Basaglia), aiutando e sostenendo le famiglie sulle quali ricade spesso il peso del disagio psichico e che, non adeguatamente preparate , rischiano di ammalarsi anche loro. I familiari e gli amici aderenti all’Associazione, supportata dal personale specializzato del CSM,  si incontrano periodicamente per apprendere nozioni di carattere informativo psico-educazionale e comportamenti utili ad affrontare e  contrastare momenti di crisi famiglia

 

 

 

 

Venerdì 28 giugno

Ore 18.30 presso la sala consiliare del Comune di Termoli.

To-get-there: presentazione della Campagna Liberi di partire, liberi di restare.

 

Nel corso dell’incontro verrà presentata la Campagna Liberi di partire, liberi di restare, un segno della Chiesa italiana, perché cresca la consapevolezza delle storie dei migranti, si sperimenti un percorso di accoglienza, tutela, promozione e integrazione dei migranti che arrivano tra noi, non si dimentichi il diritto di ogni persona a vivere nella propria terra.

È una campagna di denuncia dei morti, di violenze, della tratta di persone indifese che una storia nuova di accompagnamento dei migranti può scongiurare.

È una campagna che vuole promuovere uno sviluppo umano integrale, per “tutti gli uomini e tutto l’uomo”, a livello familiare e comunitario, che intende considerare la ricchezza e le potenzialità dello scambio interculturale, in relazione alle dinamiche demografiche, sociali, economiche in atto, anche nel nostro Paese.

È una campagna che costituisce un ‘segno dei tempi’, un luogo di testimonianza di libertà, solidarietà, giustizia, democrazia. Di pace. Insieme.

 

Modera:

Fabrizio Occhionero, giornalista – presentazione del percorso Agorà

Intervengono:

Monsignor Gianfranco De Luca, vescovo della Diocesi di Termoli – Larino – L’impegno della Chiesa locale in favore dei migranti dentro e oltre il sistema sprar/ siproimi

Gianni Pinto, Caritas Diocesana di Termoli – Larino – Presentazione della Campagna Liberi di partire, liberi di restare: il progetto in favore dei migranti esclusi dall’accoglienza nel Comune di Termoli

Nunzio Galantino, presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica – Tra la gente, con la gioia del Vangelo: la Chiesa in uscita di Papa Francesco

 

 

 

Sabato 29 giugno, a partire dalle ore 10 presso il Paese Vecchio e Piazza Duomo a Termoli.

Borgo aperto e Punto di Valore.

Una giornata all’insegna della conoscenza della storia e della valorizzazione delle risorse artistiche e archeologiche del nostro Borgo Antico; all’insegna della musica e della valorizzazione delle risorse dei giovani termolesi impegnati nel progetto musicale di Punto di Valore.

Le comunità che conoscono la propria storia sono davvero capaci di includere le diversità nel dialogo e nell’ascolto reciproco. La storia locale come fonte di apertura e non di arroccamenti su un’idea di identità e comunità escludenti.

Alle ore 10.00 e fino alle 12.00 sarà possibile, in collaborazione con l’Archeoclub di Termoli, effettuare una visita guidata nel Paese Vecchio. È gradita la prenotazione.

Dalle ore 12.00 e fino alle 20.00 sarà possibile, presso i locali dell’episcopio, accedere all’installazione a cura del progetto sprar/siproimi “Rifugio sicuro” e quindi visitare la Termoli Sotteranea. La visita alla Termoli sotterranea, che include anche quella alla Cattedrale di Piazza Duomo, è a cura dell’Associazione PietrAngolare. Anche in questo caso è gradita la prenotazione.

A partire dalle 21.00, invece, si esibirà nel suggestivo palco della scalinata della Cattedrale l’Orchestra giovanile e il coro Punto di Valore.

Punto di Valore è un’associazione culturale nata nel 2009 per promuovere, partecipare e incentivare attività culturali, didattiche e ricreative.

L’associazione Pietrangolare nasce dal desiderio di 8 giovani molisani di investire le loro competenze nel loro territorio di origine, avviando processi generativi di formazione e valorizzazione dei beni culturali ed ecclesiastici.
Tra le iniziative più apprezzate, il progetto Chiese Aperte finanziato con il contributo 8×1000 alla Chiesa Cattolica e attuato dall’Associazione Pietrangolare nella Diocesi di Termoli Larino ha visto la realizzazione di iniziative di custodia, tutela e valorizzazione degli edifici di culto di interesse storico. Questa prima edizione è stata inaugurata con il corso di formazione rivolto ai volontari interessati ad acquisire le competenze necessarie per contribuire a vario titolo ad iniziative di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico diocesano.

Il progetto risponde infatti, alla necessità di conoscenza tecnico artistica, storica del patrimonio della Diocesi di Termoli – Larino ma anche alla necessità di offrire un servizio più puntuale ai turisti e pellegrini che si troveranno a visitare il patrimonio ecclesiastico, storico e culturale del nostro Paese.

 

Show Buttons
Hide Buttons